Sorpresa a rubare in un negozio, arrestata 21enne

polizia 2' di lettura 13/10/2020 - La Polizia di Stato ha arrestato E.M., 21enne cittadina cubana, per il reato di furto aggravato.

Lunedì mattina, verso le ore 12.00, una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna è intervenuta presso il punto vendita OVS di via di Roma, dove il personale di vigilanza aveva fermato una ragazza che, dopo aver provato diversi capi d’abbigliamento, aveva oltrepassato le casse senza pagare alcunché.

In particolare il personale addetto al negozio di abbigliamento riferiva ai poliziotti intervenuti che poco prima la donna aveva provato diversi capi di vestiario e insospettiti da tale comportamento avevano effettuato un controllo all’interno del camerino rilevando la presenza di dispositivi antitaccheggio.

La giovane è stata fermata all’esterno del negozio e in seguito alle richieste di consegnare quanto asportato, la ragazza restituiva un vestito, del valore di 23 euro, che era danneggiato a causa dell’asportazione del sistema antitaccheggio.

All’arrivo degli agenti la ragazza è stata trovata in possesso anche di una piccola borsa che recava ancora il cartellino del prezzo di 25 euro e che aveva occultato all’interno del proprio borsone.

La ragazza che non aveva con sé alcun documento di identità, è stata condotta in Questura dove i poliziotti, previo foto segnalamento dattiloscopico, l’hanno identificata per la 21enne cittadina cubana E.M., con precedenti penali e di polizia per furto aggravato, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi.

E.M., dopo le formalità di legge è stata dichiarata in arresto e trattenuta nelle camere di sicurezza della Questura di Ravenna in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Martedì mattina il Giudice Unico di I° Grado dopo la convalida dell’arresto ha celebrato il processo in seguito alla quale E.M. è stata condannata alla pena, poi sospesa, di mesi due e giorni venti di reclusione ed euro 80 di multa.

E.M. è stata anche denunciata dagli agenti per violazione del Testo Unico dell’Immigrazione perché risultata non in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2020 alle 14:13 sul giornale del 14 ottobre 2020 - 181 letture

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