Giornata storica per la Romagna : inaugurazione del Corso di Laurea in Medicina

2' di lettura 14/10/2020 - Al Teatro Fabbri di Forlì oggi si è celebrato un evento storico per la Romagna, l'avvio del corso di Laurea di Medicina e Chirurgia a Forlì e Ravenna.

"Trentun anni fa - ha esordito il rettore dell'Alma Mater, Francesco Ubertini- l'Università di Bologna arrivò nella sede di Romagna e ora arriva Medicina. L'intenzione non è quella di realizzare dei corsi -replica rispetto a quelli bolognesi, ma di costruire un laboratorio a cielo aperto, che coinvolga diverse aree del sapere. Qui vogliamo realizzare la prima azienda universitaria territoriale d'Italia."

"Il nostro servizio sanitario regionale ha retto, grazie alle sue eccellenze all'impatto con la prima ondata del Covid - ha detto il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini - ma ha bisogno di investimenti nella medicina territoriale e domiciliare. A Forlì costruiremo una Casa della Salute e ne abbiamo in programma altre 20 in tutta la Regione. "

Il presidente del campus universitario di Forlì, Luca Mazzara, ha ricordato come Forlì "sia stata scelta come sede per il corso di Laurea in medicina per la meravigliosa sede del campus, per la rilevanza scientifica della comunità universitaria presente e per l'ospedale di Forlì, apprezzato e celebrato dalla stampa nazionale e internazionale."


"E' una grande opportunità poter concorrere alla formazione dei nostri operatori sanitari - ha ricordato Tiziano Carradori, direttore generale dell'Ausl Romagna- che si inserisce nella sfida di adeguare continuamente la sanità, come abbiamo visto in questo periodo di pandemia. L'Ausl Romagna offre alle matricole di Medicina le opportunità di un'azienda sanitaria composta da quattro ospedali, che erogano cure fino al terzo livello, 4.600 posti letto,duecentomila ricoveri e 17 milioni di prestazioni ."

"Questo è un giorno importante per la città di Forlì- ha concluso Roberto Pinza, presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi- A Forlì c'è una grande medicina ospedaliera e non, con strutture importanti e ad un passo opera l'Irst, formidabile istituto oncologico. Vi sono quindi le condizioni più favorevoli per creare un polo di ricerca di altissimo livello. "

Al termine della cerimonia, il Rettore dell’Università di Bologna e il sindaco hanno donato una pergamena al merito a tutti coloro che si sono impegnati per l’avvio del corso forlivese e lo hanno sostenuto economicamente, ovvero alla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, il Comune Forlì, Ser.In.Ar., l’Istituto Oncologico Romagnolo in memoria di Dino Amadori. Pergamena anche ai sostenitori privati: Italo Carfagnini, amministratore delegato Macifin; Ettore Sansavini, presidente GVM Care & Research; la famiglia Silvestrini-Gazzoni-Vespignani (Giuseppe Silvestrini e Gianpaola Gazzoni; Luciano e Sara Vespignani e Maria Grazia Silvestrini).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-10-2020 alle 18:36 sul giornale del 15 ottobre 2020 - 162 letture

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